Scannugo e basta!!
La vita, è come un dente
Dapprima non lo si cura
Ci si accontenta di masticare,
e poi d’improvviso si guasta
comincia a farvi male, e ci si accorge
che c’è e che va curato con tanti grattacapi,
e per far sì che guarisca veramente,
bisogna estirparla poi, la vita.
Scavezzacollo a colazione, arancie all'anatrone, torroni in salmì e papà a fare pipì,
io Natale lo passo così, fra una busta e zia Cicì, che vita, ragazzi, LOTADEpaaaa!!!!, a lotta to say, better leave this shit out, fuck sick, this doesn't really have sense, preferisco passare la befana e mangiarmi la banana, leggete pure quanto detto prima che poi fra qualche giorno vi scrivo anch'io la telecronaca della mia vita, dei miei AMMMMMooooRRRRRRiii, il mio testamento, il mio testa di cazzo, le canzoni che preferisco, tipo i Savage GarDeN, non so, quando sono stato in vacanza all'isola di PoNzA, ah, che bonza!!!! Poi lo leggete e le vedete le mie foto, santamiseria che noia, che noia, eravamo tutti così fermi sulle nostre gambe, con le dita congelate e aspettavamo qualcosa, qualcosa di nuovo e poi, dico, e poi è arrivato tuttoi questo...Mi masturbo un po' guardando cose nuove con il vestito vecchio (proprio così, Guccini al contrario), THERAPYYYYYYYYY, THERAPYYYYYYYY, pick up the phone and answer, muthafuckaz,cristo il RAP che merda, che merda, che merda, MI FATE CACARE, leggete, leggete, come again my friends, come again...Parto
Lotadepa
Mi guarda silenzionsa.
Ho appena messo in moto, incrocio i suoi occhi, "cosa c'è?"
"nulla...è solo che...non so più, non so più se è giusto, tutto questo... è da un po' che ci penso e... così, così..."
"..."
"non dici niente...guarda, hai le briciole sotto il mento, sta' fermo così te le tolgo, eh?" "aspetta, ecco..."
"e poi non è colpa mia, sono così, non vedi, non posso, non ce la faccio a cambiare, mi...mmmh...mi, ma sì, forse mi piace così, ecco, mi piace, no?"
"fa' in fretta, perdi il treno sennò"
"sì, va bene, va bene...ma..."
"cosa?..."
"niente, solo...volevo dirti se potevamo passare da Giacomo un giorno o l'altro, sai me lo continua a chiedere e io...io non ho il coraggio di dirgli nulla di tutto questo, di questo qui, dico, di quello che ci sta accadendo, solo che non trovo un nome, è una sorta di animaletto che vive fra i nostri due nasi, e allora...ecco, potremmo andare da lui, facciamo finta di niente, eh? andiamo lì, diciamo due cose, facciamo finta, vero?...fac"
"Non lo so, fermati, scendo qui, vai al treno, è meglio. Ci pensiamo, ti chiamo domani...o dopo, dai, fammi andare, adesso, ciao, daì, basta con quella faccia, ciao, ti chiamo, ciao..."
"aspet...va bene, va bene, ho capito, ciao, vai sedevi..."
Chiudo la porta e vado al treno
Oh carogna intimista, carcassa della savana, perchè mi sbrani e poi mi lasci cadere da vertiginose altezze? Fossero gli Angeli, fossero loro a dirmi cosa devo fare, miseria puttana, ma anche Rilke ne aveva paura, anche Rilke temeva i suoi angeli, le sue creazioni, quasi fossero tremende infezioni che ci fanno contorcere su noi stessi per il dolore, quasi fosse una cresta punk ad accarezzarci il viso ogni mattina, al risveglio...Ci arrotoliamo i pensieri attorno allo stomaco come una salsiccia di cavallo ai semi di finocchio, aspettiamo che si arrostiscano, che il calore dei nostri pesanti e strabordanti corpi ci prepari una bella cena e poi via, onnivori e mangiatori di gamberetti al salmì ci rivolrtiamo su noi stessi avolerci mangiare...Yeah, it's me , it's Lotadepa back in the house, non ne poso più delle macchine e delle gomme verdi e blu, sono stato invitato recentemente a cene, pranzi e colazioni da amiciparentidementifrancamentemeneinfischio dove si potevano mangiare pizze allo strudel, carne di lepre ripiena di orecchie di cervo, lasagne bianche e grige, pesche blu e un gelato al tutù, MA CHE CAZZO STO DICENDO, eppure c'è un senso, basta trovare il fuoco, il punto di vista, allora se ci si posiziona nel luogo giusto, se si mette a fuoco ciò che si vuole davvero, ecco, allora, e solo allora troveremo un panorama meraviglioso, uno scorcio fantastico, una vita d'avvenire. Mi rilasso, mi rilasso, mi sento un sasso, mi riprendo, non ho bevuto nulla per otto giorni, sono andato avanti con la mia psicolinguistica, penso, ripetutamente, DEVO INSEGNARE QUALCOSA A QUALCUNO, Fabio è andato in etilico sabato sera, mi hanno detto, che vita, li vedo tutti cadere, cadere, cadere, amici miei pensate alla coerenza, volete bere, fatelo fino alla morte, fino alla morte, meravigliosamente, invecchiando di dieci anni ad ogni goccio, ma cazzo, GANJAMOOOOOOOOOOON, il tuo blog sta diventando una sfilata di moda di te stessa, diventerai l'icona della fluorescenza ma non mi rispondi mai, GAnjaMooN, if only is a wish too late...Du DU Du DU DU....
E poi continuo a pensare che se le cose fossero andate diversamente tutto sarebbe più divertente, che ridere "Thank you...Hello there!!..." e mi arrendo ancora una volta, devo cercare di farne qualcosa, di tutto questo se ne deve fare qualcosa, un patetico ricordo mi attraversa la mente e canto ancora quella canzonicina, Du du dud ddududuadsaìèmdjuwqhnbbfckjwk dkwndd djuwjw djdj dkd soisis, eccola, è lei, la canzoncina, prendo l'autobus e vado a casa sua, via Carteggi al 7, mi apre, mi spoglia, mi scopa, mi parla, mi fotte ancora, mi piange addosso, mi canta una canzone triste, poi una felice, mi chiede perchè non parlo, mi dice "meglio un caffè che del vino", mi prepara il caffè, mi porta sotto la doccia, mi consiglia Agota Kristof, ma cazzo l'ho già letta, l'ho letta tutta questa emigrata ungherese, mi piace da morire, da tagliare le vene, le dico "l'ho già letta", si mette a piangere, "tutto quello che ti propongo l'hai già fatto", "non vivo mica da ieri, Fra", mi piange ancora addosso, "mi sei mancato tanto in Africa" e io guardo le sue mutande color terra rossa, penso in un istante che deve averle comprate in Africa, il colore, penso al colore, Kandinsky salvami, il tuo Suono Giallo mi ha scosso e percosso, "ogni volta...ogni volta che ti vedo è come in quella canzone dei Massimo Volume, sai, fa così - ed era come se una macchina a centottanta allìora mi fosse entrata dentro -, o qualcosa del genere...", e io la guardo, le tette sode e grosse con i capezzoli a punta per il freddo, io la guardo e penso che mentre lei mi sta dicendo delle cose importanti a me, a me vengono in mente delle altre cose, non me ne frega più un cazzo, non me ne è mai fottuto un cazzo niente, PORCOIDDIO a te e al tuo patetico, sto diventando patetico anch'io, cazzo sto scrivendo? "cazzo stai dicendo, Fra?" "ma vattene a ffanculo", MI vestO, e lo faccio io questa volta e me ne vado, un turbine di pensieri mi riempie l'orecchi destro, un rumeno simpaticissimo ma che puzza come una merda mi tiene compagnia per i venti minuti infiniti d'autobus, l'orecchio sinistro è per lui e per le sue U profonde, quello destro è per il vortice di non amore che sono sempre stato, merda, CHE PUTTANATE STO DICeNDO, come tutti mi lamento anch'io di cose che non sono, eppure, IF only I could fill...my heart with love..." Scendo e non penso alla birra, alla Vodka, al Rhum, alla tequila, DIO QUANTO VI AMO, torno e senza un altro pezzo penso alla teoria audio - orale di Krashen, al metodo induttivo degli americani, VI ODIOOOOO, and then comes the sun, ricomincio da qui, Yeahhhhhh!!! Buzzcocks, Therapy?, Therapy?, Therapy?, Robert Robert Robert, bauhaus, VNV Nation, Ligabue sei una vera merda, fai cagare, tu e Vasco Minchia Rossi, fate schifo, mi rifugio fra le gambe e le tette di Siouxie, dei My father is death, "ci penso, sai, a quello che è successo", le dico," ci penso tanto e mi dispiace, in un certo senso, mi dispiace ma è necessario, devo, DEVOOOOOOOOO fare così per far cadere tutto a terra in mille pezzi, è la vita che corre veloce e devo starle dietro, Voglio starle dietro, Voglio superarla, superstar, superstar, starfuckers incorporated, "adesso vado a mangiare da Burger King", mi dice, io metto giù, guardo fuori, "sono LOTAdePA", penso, penso ancora un pò e mi metto a piangere.
BUAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!! Quanto ridere, eh?
Come again my friends, come again and find me... Komm wieder, meine Freunde, ihr seid da wo ich nicht bin....Come again and see me...For always and ever is always for you...oh oh oh...I want to change...