Scannugo e basta!!
Oh, oh, eccomi ancora qui, vivo per fortuna dopo un week end mortale, ci voleva, ci voleva proprio. Ieri sono stato in coma tutto il giorno, fra venerdì e sabato mi sono conciato davvero male. Poi alle sette, quando mi stava passando un po', Fede mi chiama e mi invita all'aperitivo. Beh, a me l'aperitivo non piace, non mi è mai piaciuto andare in quei locali sluccicanti a bere e a mangiare ravioli alla rana verde o carote alla pera gialla in salmì. E poi è strano, quando si va a fare l'aperitivo raramente si ha fame. Quando si ha fame si è un po' trattenuti nel rempirsi il piatto di spinaci alla grattachecca a lato di una strafica pezzata dal caldo e con due lauree sotto il mento che si serve sdolcinata di patatine lights e verdure crude. Tu la guardi, lei lo sa che la stai guardando ma fa finta di nulla, le si stropiccia un sorrisino a destra del naso e va avanti con il gomito alto e con il piatto in equilibrio sul mignolo sinistro, continua a riempirsi il piattino mignon di fettine di melone servite con trangugi di bresaola rossa. Insomma, che merda l'aperitivo. Preferisco bere in casa di amici. Ma tant'è, ci vado lo stesso, decidiamo per la birra, dopo la quinta non mi sento più molto bene e vado a casa, cazzo ho pensato, forse un po' troppo, eh? Continuo, alla deriva, Baustelle, Battiato, Nomadi, Samael, Bluvertigo, Depeche Mode, Morphine, Sisters of mercy, Metallica, System of a Down, Sven Vaet, Placebo, Placebo, Placebo, Carl Cox, The Verve, John Lennon, Afterhours, Tre allegri ragazzi morti, continuo ancora, continuo ancora, grazie a tutti quelli che sono venuti a trovarmi, venite ancora, venite ancora che sono contento, parliamo di musica, libri, locali quadrati, filologia, filosofia, carri attrezzi, Joy Division, Das Ich, Lacuna Coil, di quello che faccio e di quello che fate, di una poesia, ad esempio, di questa:
COLIBRI'
Fai conto che dica estate,
scriva la parola "colibrì",
la metta in una busta,
la porti giù per la discesa
fino alla buca. Quando tu aprirai
la lettera, ti riverranno in mente
quei giorni e quanto,
ma proprio tanto, ti amo.
Well, go ahead, go ahead, The Notwist, Prodigy, Green Day, Stone Temple Pilots, Queens of the Stone Age, Mike Oldfield, Paul Elstak, Rammstein, die Toten Hosen, Massive Attack, Velvet, Tenco, cazzo, Tenco, stasera non lo so cosa faccio ma mi sembra di non riuscire a smettere, i miei amici rovinati mi chiamano e io, al posto di stare in casa a guardare al posto tuo o il grasso fratello brutto di Maria De Filippi esco e bevo, mi hanno invitato ad una serata "dolce", solo liquori e vini dolci come il Marsala, il Porto, la Jinja, il Vov e cose simili. Questi ti danno una sbronza brutta il giorno dopo, non solo per l'alcol ma anche per l'eccesso di zuccheri che ti immettono nel corpo...Ti svegli con la testa rotta in due e con le labbra appiccicate, quasi unite dallo zucchero fuso. Io preferisco la sbornia "secca", quella da Vodka o da Grappa, per intenderci. La testa ha un cerchio enorme e ti fa molto più male se ti abbassi. Con i "dolci" no, cazzo, ti si rompe in due e ti costringe a letto per un giorno intero (se ne bevi tanti, almeno una bottiglia di superalcol dolce, chiaro!). Credo che ci andrò comunque, ho solo paura di bere troppo e di star male domattina. Soprattutto, speriamo che mia madre non mi becchi troppo rovinato, a lei basta guardarti negli occhi per capire che la sera prima ti sei tirato secco secco, ti guarda e ti dice "Vodka?" e se tu ammetti, ti tira scemo con tutte le storie sull'alcolismo che saranno pure vere ma che dopo un po' stufano...fanculo anche i test del sangue!!!
Oh oh Den Haag...
mooie stad achter de duinen...
oh oh Den Haag...
ik wil niet dat je gaat...
oh oh Den Haag...
Che poi, dico, che poi non cene sono tanti di posti come questo, dove si dice quello che si fa e si viene in un certo qual modo ascoltati...
