Scannugo e basta!!
La condizione postmoderna dell'uomo
Il sapere cambia di statuto nel momento in cui le società entrano nell'età postindustriale e le culture nell'età detta postmoderna. Il sapere scientifico è una specie di discorso. Le scienze e le tecnologie di punta vertono sul linguaggio: la fonologia e le teorie linguistiche, i problemi della comunicazione e la cibernetica, l'informatica e i suoi linguaggi...Attraverso l'egemonia dell'informatica, si impone una certa logica, cioè un insieme di prescrizioni fondate su enunciati accettati come enunciati del "sapere". Da ciò è possibile aspettarsi una radicale esteriorizzazione del sapere rispetto al "sapiente", qualunque sia la posizione occupata da quest'ultimo nel processo della conoscenza. L'antico principio secondo il quale l'acquisizione del sapere è inscindibile dalla formazione (Bildung) dello spirito, e anche della personalità, cade e cadrà sempre più in disuso. Questo rapporto fra i fornitori e gli utenti della conoscenza tende e tenderà a rivestire la forma di quello che intercorre fra la merce ed i suoi produttori e consumatori. Il sapere viene e verrà prodotto per essere venduto, per essere valorizzato in un nuovo tipo di produzione: in entrambi i casi, per essere scambiato commercialmente. Perde il proprio "valore d'uso", cessa di essere fine a se stesso.
Tutto questo mentre passeggiavo allegramente e il giorno passato mi guardava sornione, quasi invitandomi a pensare al divenire, al venire, al cessare del remoto, che non esiste più, il remoto, dico, non esiste più, proprio più...
LotaDEPaaaaaaaaa!!!!!
